Le nostre offerte

offerte speciali

Facebook FanBox

 8 visitatori online

schueco
arosaleo

Tot. visite contenuti : 124099
Bonus Fiscale Alberghi e Agriturismi

°°Novità: Sale al 65% il Bonus Fiscale per ristrutturare

Hotel e Agriturismi Fisco e Adempimenti

Leggi e Regolamenti Creato: 04 Novembre 2016

Condividi 83 Tweet°°

 Un credito di imposta che sale dal 30% al 65% per ristrutturare alberghi e agriturismi è
stato inserito nella Manovra di Bilancio, andando oltre le aspettative e gli annunci
dell'ultim'ora. Bonus fiscale ristrutturazioni hotel e agriturismi 2017 e 2018.
Dopo le anticipazioni pervenute da varie fonti, che parlavano di un aumento
(meno consistente) del bonus fiscale 2017 e 2018, il testo ufficiale della legge di
bilancio presentato alla Camera è ora disponibile per analizzare le misure destinate
alle strutture ricettive. Le principali novità sono l'innalzamento del bonus fiscale
al 65% delle spese di ristrutturazione, e l'estensione degli incentivi agli agriturismi, un
settore in crescita ormai da molti anni. Le novità nel testo della Manovra In particolare, le
misure sono contenute nell'articolo 2 del Ddl bilancio (Detrazioni fiscali per interventi
di ristrutturazione edilizia, riqualificazione anti-sismica riqualificazione energetica e
acquisto di mobili e credito d’imposta per le strutture ricettive), al comma 3:"Il credito
d’imposta ... è riconosciuto anche per i periodi d’imposta 2017 e 2018, nella misura del
65 per cento, a condizione che gli interventi abbiano anche le finalità di cui al comma
1 del presente articolo. Sono comprese tra i beneficiari del credito d’imposta di cui al
periodo precedente anche le strutture che svolgono attività agrituristica, come definita
dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali." In pratica
l'incentivo al rinnovo dell'offerta ricettiva viene prorogato per il prossimo biennio 
(per cui il bonus fiscale in vigore dal 2014 al 2016 arrivava solo al 30%) prevedendo
l'aumento della percentuale detraibile con il meccanismo
del credito d'imposta, lasciando invariato il tetto di 200.000 euro
per ogni struttura ricettiva (albergo o agriturismo). L'inclusione degli agriturismi
è supportata dall'idea di sostenere un settore in continua crescita (vedi l'articolo
"Agriturismi: +138% dal 98 ad oggi") e rappresenta un'importante novità presente
nel testo di legge. Il credito di imposta Rispetto al precedente bonus ristrutturazioni
(decreto 83/2014), ci sono altre differenze: infatti il credito di imposta sarà ripartito in
due quote annuali di
pari importo, invece delle tre quote previste in precedenza. Per quanto riguarda
le risorse, ci saranno in totale 200 milioni di euro messi a disposizione per la misura.
Poichè il credito di imposta si può usare a partire dal periodo di imposta successivo a
quello in cui si eseguono gli interventi di ristrutturazione, il primo credito verrà
compensato nel 2018, con 60 milioni di euro messi a disposizione per il bonus, mentre
per gli anni successivi, avremo uno stanziamento di 120 milioni per il 2019 e 50
milioni per il 2020. L'incentivo dovrebbe quindi avere un maggiore successo nei prossimi
anni, rispetto a quanto accaduto con il precedente bonus hotel (tuttora in vigore
fino al 31 Dicembre 2016), dato l'aumento consistente
della percentuale portata a credito e l'aumento dei soggetti beneficiari, grazie
all'inclusione degli agriturismi.

alt

L'obiettivo è quindi di avere, a partire dal 2017, uno strumento che possa realmente finanziare gli interventi

di miglioramento dell'offerta ricettiva in Italia.

 
Bando Alternanza Scuola-Lavoro

bando alternanza voltaicosrl corret ridotto

 
Interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica : Il Decreto in Gazzetta

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2017

il D.P.R. n. 31 del 13 febbraio 2017 avente ad oggetto il 

“Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi

dall’autorizzazione paesaggistica o

sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”.

Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 6 aprile 2017.

Leggi tutto...
 
Abbiamo la soluzione giusta per te...

fotovoltaico - Copia 2

 
eolico

L'eolico supera il fotovoltaico

gen-apr-2016-terna 0

 
Non al fotovoltaico

Incentivi alle rinnovabili non fotovoltaiche

 
green economy

DIREZIONE GREEN ECONOMY 

 
Software ENEA

Rivoluzione energetica nel settore tessile

 
Ricariche energetiche

La rinascita del fotovoltaico

con le "ricariche energetiche" di Invent

 
Fondo nazionale per l'efficienza energetica: a quando i decreti attuativi?

Fondo nazionale per l'efficienza energetica: a quando i decreti attuativi?

alt

 

Questo quanto chiesto dal Presidente della Commissione ambiente, Ermete Realacci, ai Ministri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente e dell'Economia nell'interrogazione parlamentare presentata venerdì 1° aprile.
Il Dlgs 102/2014 (attuativo della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica), ha stabilito che a partire dal 2014 e fino al 2020, ogni anno devono essere effettuati interventi di riqualificazione energetica su almeno il3% della superficie coperta climatizzata degli immobili appartenenti alle pubbliche amministrazioni centrali.
Per favorire il finanziamento di interventi coerenti con il raggiungimento di tali obiettivi, presso il Ministero dello sviluppo economico doveva essere istituito un fondo rotativo, denominato "Fondo nazionale per l'efficienza energetica".
Il decreto è entrato in vigore il 19 luglio 2014 e, a quasi due anni di distanza, del Fondo non se ne è saputo più nulla.
Con l'Interrogazione 4-12710, presentata il 1° aprile scorso, Ermete Realacci mette in evidenza come "il ritardo nell'avvio del fondo previsto dall'articolo 15 del decreto legislativo n. 102 del 2014 stia producendo ilmancato sviluppo dell'efficienza energetica e, conseguentemente, il mancato rilancio dell'economia nazionale, e sta pregiudicando il raggiungimento degli obiettivi al 2020".
Di conseguenza chiede: "con quali tempi saranno adottati i decreti previsti dal decreto legislativo n. 102 del 2014, articolo 15, comma 5, al fine di individuare le priorità, i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento, di gestione e di intervento del Fondo, nonché le modalità di articolazione per sezioni, di cui una dedicata in modo specifico al sostegno del teleriscaldamento, e le relative prime dotazioni; 
e con quali tempi il Ministro dell'economia e delle finanze emanerà il decreto previsto dal decreto legislativo n. 102 del 2014, articolo 15, comma 7, al fine di individuare criteri, condizioni e modalità della garanzia dello Stato, quale garanzia di ultima istanza".

 


 
« InizioPrec.123456789Succ.Fine »

Pagina 1 di 9

Electric Bikes & Scooters

 

test-drive

FAQ SCOOTER

Preventivi

preventivo on line

Photo Gallery

a1.jpg

vitalux-2



  • voltaico srl
  • voltaico srl
  • voltaico srl
  • voltaico srl
  • voltaico srl
  • image

Voltaico srl • Via E. Di Marino, 40 - 84013 Cava de' Tirreni (SA) • P.IVA e C.F. 04800620652

Questo sito usa cookie, anche di terzi, per migliorare l’esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di cookie. Informativa.